mercoledì 8 marzo 2017

Lo straordinario potere del Mandala

Incontrai molti anni or sono lo studio del Mandala.
Da sempre incuriosita dal mondo artistico, dalle risonanze tra discipline, dalla meditazione e dalla psicologia, mi sono imbattuta negli studi di Jung sui Mandala e ne sono rimasta affascinata.
Non mi interessa in questa sede approfondire lo studio di diversi pensatori su questo tema, piuttosto mi preme raccontare la mia personale esperienza e l'innamoramento che ne è scaturito immediatamente.
Studiando, disegnando, sperimentando ho compreso intimamente come la forma mandalica corrisponda al tessuto della vita, della natura, del sentire, del cosmo stesso.
E' entusiasmante ricercare tracce, visibili all'occhio, in ogni luogo naturale, culturale o sacro che sia.
Posso darmi alla pazza gioia negli esempi: una pigna, una stella marina, una primula, un gorgo, una stella... sono tutti di forma mandalica.
Possiamo anche addentrarci nel microcosmo e individuare: l'iride degli occhi, la conformazione delle cellule, degli atomi, delle sinapsi, del grembo materno, della testa...
Il Mandala è un cerchio, è uno sviluppo geometrico, è una perfezione naturale.
Agirlo, costruirlo, colorarlo, compenetrarlo mi consente di portare armonia nel mio sentire, senza troppo pensiero e senza troppa intenzione, posso inoltrarmi nel mio inconscio e dare una ripulitina, un'ordinata al mio sentire, al mio essere nel mondo.
Il Mandala non è solo un cerchio, è in prima istanza un centro... e nel centro ci sono io. 
Disegnare i mandala mi consente di propagare, tingere, armonizzare il mio sè.
La Meditazione, invece e anche, mi consente di appropriarmi della mia integrità esistenziale donandomi quanto di più prezioso ogni uomo possa avere: il presente.
La meditazione consente connessioni vere, appartenenza, presenza, serenità (nel qui e ora).
Dedicare qualche momento, nell'arco della giornata, alla meditazione favorisce il pensiero positivo, la forza e l'integrità di sè. Bastano anche pochi minuti (e più lo si fa meno complicato diventa accedervi).
Da questi pensieri nasce il "Laboratorio di Mandala Meditativo": il mandala è uno strumento ideale per la meditazione, ci si addentra nel proprio giardino interiore come fosse una danza di colori e forme, lo si abita e trasforma, mantenendosi in un assoluto qui e ora, un presente che ci riguarda intimamente.
E poi? Cosa me ne faccio dei Mandala?
Niente. Posso distruggerli, posso incorniciarli... oppure posso ordinarli come fosse un album fotografico della mia anima, al quale posso accedere solo io stesso, perchè sono l'unico che riconosce, in quel particolare disegno, il mio sentire espresso nel momento in cui l'ho realizzato.
Sembra complicato ma non lo è.
In questo Atelier ci si avvicina a qualche esercizio di meditazione, ma in particolare si impara ad apprezzare lo straordinario potere dei Mandala nella propria vita.
Un potere calmante, che mette ordine, che accompagna...
A Martedì alterni dalle 18.00 alle 20.00 in Corte Dalì
Daniela Merlino 
Pedagogista e Mamma felice

lunedì 6 marzo 2017

Corte Dalì ... un'officina di arti umanistiche

L'Associazione culturale Corte Dalì nasce da una grande spinta sociale, da un desiderio condiviso di portare cultura, pedagogia, arte e creatività nel nostro territorio.
Un pensiero condiviso ma spontaneo, siamo un gruppo di operatori di vario genere e titolo:
operatori olistici, naturopate, psicologhe, pedagogisti, psicomotricisti,  educatori, artisti e formatori.
Ci accomuna la passione per l'incontro, la curiosità per i temi della crescita personale, l'amore per l'educazione e l'ascolto dei processi.
Tante parole tutte complicate per spiegare cosa intendiamo per Casa dell'Arte Sociale:
uno spazio (fisico e mentale) dove costruire, fare, studiare, creare, imparare e nel contempo rinforzare la capacità di specchiarsi negli altri e connettersi a loro.

Ognuno per la sua via privilegiata:

  • chi accede alla conoscenza (interiore o esteriore che sia) attraverso il Pensiero, troverà utili le conferenze, i seminari e le formazioni che organizziamo su diversi temi come: pedagogia, Ben-Essere olistico, astrosofia, rimedi fitoterapici, agricoltura biodinamica e tanti altri.
  • chi accede alla conoscenza attraverso il sentire e il cuore, troverà il canale di risonanza negli atelier di pittura, nei laboratori di scrittura creativa e mandala meditativo, nelle costellazioni familiari, nella psicomotricità, nello psicodramma, nel canto e nella musica.
  • chi accede alla conoscenza attraverso il fare e le azioni, avrà possibilità di incontrare e incontrarsi nel calore delle azioni, nei laboratori di maglia, lana cardata, cucito creativo, bambole, modellaggio e falegnameria.
La Casa dell'arte sociale è un'officina di idee, di pensieri, di raccordi.
Chi ha qualcosa da offrire agli altri ha trovato una sede dove esprimere se stesso e, grazie a questo, porta vita alla Corte stessa.
Un luogo dove fare esperienze sì, ma anche un luogo dove portare le proprie capacità creative da sperimentare.
Un Esserci insieme: nel buono, nel bello, nel vero.
Corte Dalì, la Casa dell'Arte Sociale, un'officina di Arti umanistiche.